Chi l’avrebbe mai detto… aneddoti e curiosità sulla frutta

Incredibile ma vero

L’insospettabile colore delle arance, il DNA delle banane e il pericolo di mettere uva nel micronde. Elenchiamo quì alcune delle curiosità più sorprendenti riguardanti la frutta che spesso ci fa compagnia durante i nostri pasti, ma di cui ignoriamo molti segreti incredibili, ma tutti veri.

Fragole

Falsi frutti

Le preferite di molti, le fragole in realtà non sono frutti. Catalogate come “falsi frutti” o “frutti complessi” sono le uniche ad avere i propri semi all’esterno, in superficie. Infatti questi stessi semini, detti acheni, sono il frutto vero e proprio, mentre la polpa è l’infiorescenza della pianta, sviluppo del ricettacolo aggregato del fiore.

Usate come rimedi dagli antichi romani

Sono comunque molto salutari addirittura usate dagli antichi romani come rimedio per malattie, non solo come prelibatezza. Tuttavia le fragole dei nostri antenati latini non sono uguali alle fragole da giardino a cui siamo abituati. I romani coltivavano le fragoline di bosco, mentre le fragole come le intendiamo noi sono un incrocio di specie provenienti dalle americhe.

Banane

Le banane radioattive

Non è un film di fantascienza degli anni 60, le banane sono davvero frutti naturalmente radioattivi dato l’alto contenuto di potassio. Ovviamente si intende più radioattive se paragonate ad altra frutta, e dunque non sono per nulla pericolose, anzi. Sono ricche d’acqua, di vitamine e di elementi salutari per l’umore oltre che per il nostro corpo.

50% del nostro DNA

Gli esseri umani condividono il 50% del proprio DNA con questo frutto esotico. Ovviamente è organizzato in modo diverso internamente, a livello dei cromosomi. Questo fatto risulta meno scioccante se si pensa che condividiamo 99% del nostro DNA con quello delle scimmie e 90% con quello dei gatti. Ciò non toglie che, come minimo al 50%, tutte le persone che conosci hanno molto in comune con le banane.

Le arance sono arancioni?

Tecnicamente no. Il colore dipende dalla provenienza del frutto. Dato che sono un incrocio tra mandarino e il pomelo, il colore naturale delle arance è il verde. Nei nostri climi miti la clorofilla interna viene demolita e ne risulta il colore da cui questi frutti hanno preso il nome comune.

Questo è il motivo per cui la stragrande maggioranza delle arance sono sempre arancioni e solo negli ambienti più caldi del pianeta hanno ancora il colore verde d’origine. Inoltre molte delle arance originariamente verdi, provenienti da altri paesi, vengono fatte maturare più velocemente per raggiungere il colore a cui siamo abituati.

Meno vitamina C di molti altri frutti

Non ne hanno poca ma non sono nemmeno nella top 10 dei frutti più ricchi della preziosa vitamina C. Kiwi, fragole, litchis, fragole, papaya e molti altri frutti ne hanno di più. Tuttavia l’arancia è comunque uno dei cibi migliori per il sistema immunitario poichè è fonte di moltissime vitamine oltre alla C, e perciò non va assolutamente sottovalutata, al contrario.

Pomodori

Metà frutto e metà verdura

Il pomodoro è una verdura o un frutto? Secondo la scienza e la botanica è effettivamente un frutto, come d’altronde anche cetrioli, peperoni e zucche se seguiamo le definizioni scientifiche.

Tuttavia in contesto culinario e dai nutrizionisti è considerato una verdura, termine dal significato più ampio rispetto alla definizioni dei botanici e che quindi comprende anche il pomodoro. Insomma è un frutto nel mondo della botanica e una verdura nel mondo della cucina.

Parla a qualsiasi cuoco o pasticcere e ti dirà che il pomodoro è una verdura e che non lo metterà mai al posto delle fragole sulla torta. Ti sconsigliamo di rispondergli che tecnicamente nemmeno le fragole sono frutti. Insomma se sei una persona pignola o un botanico non parlare col pasticcere.

Il frutto/ortaggio più mangiato al mondo

In qualsiasi modo tu lo voglia chiamare, frutto se sei scienziato o verdura se sei una persona normale, il pomodoro è uno degli alimenti più consumati al mondo. E’ al primo posto nella classifica della frutta più consumata se appunto lo consideriamo un frutto, mentre se lo consideriamo una verdura il frutto più consumato diventa l’anguria.

Uva Nera

L’uva fa scintille e lampi al plasma nel microonde, danneggiandolo

Il premio per “curiosità più stramba sulla frutta” va agli acini d’uva quando inseriti nel microonde. Sembra che l’energia generata attivando il microonde carichi gli elettroliti e l’acqua contenuti nell’uva, che vengono spinti fuori in una piccola esplosione di plasma scintillante. E’ tuttavia altamente sconsigliato tentare l’esperimento dato che questo fenomeno danneggia il microonde.